Windows 11 diventa davvero più veloce: cosa cambia con il nuovo Low Latency Profile
Microsoft punta finalmente sulle prestazioni
Quante volte abbiamo sentito promettere che un aggiornamento avrebbe reso Windows più veloce, salvo poi non notare alcuna differenza concreta?
Questa volta la situazione sembra diversa. Microsoft ha rilasciato l’aggiornamento KB5089573, uno dei primi risultati concreti del nuovo Progetto K2, un’iniziativa interna nata per migliorare gli aspetti fondamentali di Windows 11: velocità, reattività e stabilità.
A differenza delle recenti novità concentrate su intelligenza artificiale e nuove funzionalità, questo aggiornamento lavora dietro le quinte per rendere il sistema operativo più rapido nell’utilizzo quotidiano.
Vediamo cosa cambia realmente e se vale la pena installarlo.
Cos’è il Progetto K2 di Microsoft
Negli ultimi anni molti utenti hanno segnalato alcune criticità di Windows 11:
- lentezza nell’apertura di alcune funzioni di sistema;
- ritardi nell’avvio delle applicazioni;
- interfaccia meno reattiva rispetto a Windows 10;
- maggiore utilizzo delle risorse hardware.
Per rispondere a queste osservazioni, Microsoft ha avviato il Progetto K2, un programma di ottimizzazione focalizzato sulle prestazioni reali del sistema.
L’obiettivo non è aggiungere nuove funzionalità, ma migliorare ciò che gli utenti utilizzano ogni giorno:
- velocità di risposta;
- fluidità dell’interfaccia;
- stabilità generale;
- gestione delle risorse hardware.
L’aggiornamento KB5089573 rappresenta il primo tassello di questa nuova strategia.
Cos’è il Low Latency Profile
La principale novità introdotta dall’aggiornamento è il nuovo Low Latency Profile.
Il funzionamento è semplice ma efficace.
Quando l’utente esegue un’azione che richiede una risposta immediata — ad esempio aprire il menu Start, utilizzare la ricerca o avviare un’applicazione — Windows aumenta temporaneamente la frequenza della CPU.
L’incremento dura solo pochi istanti, il tempo necessario per completare l’operazione richiesta. Successivamente il processore torna automaticamente alla frequenza normale, evitando consumi energetici inutili.
In pratica, Windows fornisce una sorta di “boost istantaneo” alle operazioni che influenzano maggiormente la percezione della velocità del sistema.
I miglioramenti reali nelle prestazioni
Apertura più rapida dei pannelli di sistema
I cosiddetti flyout di Windows, ovvero i pannelli relativi a:
- volume;
- Wi-Fi;
- batteria;
- notifiche;
possono aprirsi fino al 70% più velocemente rispetto alle versioni precedenti.
Avvio delle applicazioni accelerato
Anche il lancio dei programmi beneficia della nuova tecnologia.
I primi benchmark mostrano miglioramenti che possono raggiungere il 40% nei tempi di avvio, soprattutto nelle operazioni che dipendono dalla rapidità di risposta del processore.
Maggiore fluidità generale
Al di là dei numeri, il vantaggio più evidente riguarda la sensazione di immediatezza durante l’utilizzo del PC.
Molti utenti valutano la qualità di un sistema operativo in base al tempo che intercorre tra il clic e la risposta visuale del computer. Ed è proprio su questo aspetto che Microsoft sembra aver concentrato gran parte del lavoro.
Hai un PC che continua a sembrare lento?
Prima di sostituire il computer, spesso è sufficiente verificare configurazione, aggiornamenti e stato del sistema operativo.
Su TecnicoLine.com offriamo assistenza informatica da remoto per analizzare le prestazioni del PC e individuare eventuali problemi che rallentano Windows.
Attenzione: il Low Latency Profile non arriva subito a tutti
C’è un dettaglio importante da conoscere.
Installare l’aggiornamento KB5089573 non significa ricevere immediatamente il Low Latency Profile.
Microsoft ha scelto una distribuzione graduale della funzionalità:
- l’aggiornamento può essere installato subito;
- la nuova tecnologia viene attivata progressivamente;
- alcuni PC potrebbero riceverla dopo diversi giorni o settimane.
Questo approccio permette a Microsoft di monitorare eventuali problemi di compatibilità prima di estendere la funzionalità a milioni di dispositivi.
Se dopo l’installazione non noti differenze immediate, non significa necessariamente che qualcosa non stia funzionando.
Le altre novità dell’aggiornamento KB5089573
Audio condiviso via Bluetooth
L’aggiornamento introduce la possibilità di utilizzare contemporaneamente:
- due cuffie Bluetooth;
- due speaker wireless;
- dispositivi audio compatibili multipli.
Una funzione particolarmente utile per guardare film, seguire corsi online o condividere contenuti con altre persone.
Webcam utilizzabile da più applicazioni
Con la modalità Multi-App Camera, più software possono accedere contemporaneamente alla stessa webcam.
Una novità interessante per:
- videoconferenze;
- streaming;
- registrazione video;
- applicazioni professionali.
Monitoraggio della NPU nel Task Manager
I PC più recenti integrano una NPU (Neural Processing Unit) dedicata ai carichi di lavoro basati sull’intelligenza artificiale.
L’aggiornamento aggiunge nuove informazioni nel Task Manager per monitorare:
- utilizzo della NPU;
- processi AI attivi;
- carico di lavoro dedicato.
Ottimizzazioni generali
Microsoft ha inoltre migliorato:
- Windows Hello;
- gestione delle porte USB;
- dock e monitor esterni;
- File Explorer;
- compatibilità hardware generale.
Come verificare la compatibilità del PC
L’aggiornamento è disponibile per:
- Windows 11 24H2;
- Windows 11 25H2.
Le build compatibili sono:
- 26100;
Come controllare la versione installata
Per verificare la versione di Windows:
- Premi Windows + R.
- Digita winver.
- Premi Invio.
- Controlla versione e build installate.
Se utilizzi una release precedente, sarà necessario aggiornare Windows prima di poter accedere alle nuove funzionalità.
Come ottenere l’aggiornamento KB5089573
L’aggiornamento viene distribuito tramite Windows Update, ma la disponibilità può variare in base alla configurazione del dispositivo e alle tempistiche di rilascio Microsoft.
Anche dopo l’installazione, alcune funzionalità potrebbero non essere immediatamente attive a causa della distribuzione graduale del Low Latency Profile.
Vuoi verificare che tutto sia configurato correttamente?
Se utilizzi il computer per lavoro o desideri ottenere il massimo delle prestazioni da Windows 11, il team di TecnicoLine.com può effettuare un controllo da remoto per:
- verificare la compatibilità del sistema;
- controllare gli aggiornamenti Microsoft installati;
- ottimizzare Windows 11;
- migliorare sicurezza e stabilità del PC.
Un intervento professionale può spesso risolvere rallentamenti e problemi di configurazione senza dover sostituire il computer.
Microsoft sta cambiando approccio?
L’aspetto più interessante di questa novità non riguarda soltanto le prestazioni.
Per anni Microsoft ha concentrato gran parte dello sviluppo sull’aggiunta continua di nuove funzionalità. Molti utenti, però, chiedevano qualcosa di diverso: un sistema più veloce, più stabile e più curato nei dettagli.
Il Progetto K2 sembra indicare un cambio di rotta.
Anziché costruire nuove funzionalità sopra una base già complessa, Microsoft sembra voler migliorare l’esperienza quotidiana di utilizzo.
Se i risultati del Low Latency Profile verranno confermati su larga scala, potrebbe trattarsi di uno degli aggiornamenti più significativi introdotti in Windows 11 dalla sua uscita.
Conviene installare subito l’aggiornamento?
Per la maggior parte degli utenti domestici, sì.
I miglioramenti nella reattività del sistema rendono l’aggiornamento particolarmente interessante anche per chi utilizza il PC per attività comuni come navigazione web, produttività e intrattenimento.
Chi invece utilizza il computer in ambienti professionali critici potrebbe preferire attendere qualche giorno per verificare eventuali segnalazioni di compatibilità.
Essendo un aggiornamento facoltativo e non di sicurezza, non esiste una reale urgenza nell’installazione immediata.
Conclusioni
L’aggiornamento KB5089573 potrebbe rappresentare uno dei rilasci più interessanti degli ultimi anni per Windows 11.
Grazie al nuovo Low Latency Profile, Microsoft punta finalmente su uno degli aspetti più richiesti dagli utenti: la reattività del sistema.
I primi test mostrano miglioramenti concreti nell’apertura dei pannelli di sistema, nell’avvio delle applicazioni e nella fluidità generale dell’interfaccia.
Se il Progetto K2 manterrà le promesse, Windows 11 potrebbe presto diventare non solo più moderno e ricco di funzionalità, ma anche sensibilmente più veloce nell’utilizzo quotidiano.
Hai dubbi sugli aggiornamenti di Windows o vuoi ottimizzare il tuo PC senza rischiare errori? Visita TecnicoLine.com e richiedi una consulenza tecnica da remoto.